Seminario "VILLARD"

Perché Villard?

All’architetto Villard de Honnecourt (XIII sec.) si deve il Livre de Portraiture, taccuino di disegni e note raccolti nel corso di viaggi intrapresi attraverso le città e le architetture della sua epoca. Oltre che quaderno di schizzi e raccolta di modelli, esso è un libro di testo, destinato ai giovani architetti e progressivamente arricchito dai suoi continuatori.

Di che si tratta?

Da Villard il seminario trae l’idea di un’attività di studio e progettazione itinerante: essa si svolgerà attraverso 8 facoltà di architettura italiane: Venezia, Torino, Genova, Ascoli Piceno, Pescara, Roma 3, Napoli, Palermo, dall’ottobre del 2000 al giugno del 2001. Durante appuntamenti mensili di due o tre giorni, in ciascuna città a turno saranno svolti seminari, conferenze, mostre, e saranno affrontati i principali temi dell’attuale dibattito, oltre che vari altri particolari aspetti, specifici e significativi di ciascuna facoltà. Il seminario sarà concluso da un laboratorio di progettazione che si svolgerà durante una settimana a Lecce, dove verrà messo a punto un progetto proposto dall’amministrazione della città, anticipato all’inizio del seminario e approfondito di tappa in tappa.

Perché itinerante?

Un primo obiettivo è quello di favorire il confronto e lo scambio dell’esperienza, e di attuare, attraverso le visite reciproche, l’interazione di punti di vista, di attitudini e di sperimentazioni differenti. La progettazione, la storia, l’urbanistica, la grafica potranno interagire sullo sfondo dei cambiamenti in atto nella città, nel territorio e nella cultura del nostro paese.

A chi è rivolto?

Il seminario è costituito sulla base della presenza e dell’indispensabile partecipazione degli studenti. Essi saranno 5 per ciascuna facoltà, per un totale di 40, seguiti da tutor e coordinatori, che si incontreranno di città in città, partecipando alle diverse manifestazioni e lavoreranno al progetto che costituirà l’asse dell’esperienza di ognuno.

Ai 40 partecipanti verrà offerto un programma costituito da momenti di dibattito, prevalentemente legati alle produzioni universitarie locali, e da manifestazioni o eventi legati alle città, come alcuni incontri con registi, scrittori, musicisti, a la presentazione di pubblicazioni, riviste e simili.

Chi partecipa?

Per ognuna delle sedi promotrici sono stati selezionati cinque studenti, sulla base di un bando di concorso, che ha comportato un colloquio e la valutazione di un profilo di progetti e di un curriculum. Gli studenti selezionati usufruiranno di contributi erogati dalle università di appartenenza, per affrontare le spese di viaggio e di alloggio.

Perché un workshop a Lecce?

Qual è il tema del workshop conclusivo?

Il tema è stato suggerito dall’amministrazione della città di Lecce e riguarda un sondaggio progettuale da condurre nell’area delle cave di Marco Vito, area degradata nella parte sud occidentale della città. L’area è articolata in otto ambiti ed è individuata dalla linea ferroviaria ad est, la tangenziale in via di completamento ad ovest e due nodi urbani a nord e a sud.

 

Presentazione 

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E.Ampolo

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F.Giancane

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Tesi di laurea di Luciano Colizzi